CABOTEGRAVIR INIETTABILE A LUNGA DURATA D'AZIONE (E COMPRESSE) È ORA DISPONIBILE IN ITALIA PER LA PREVENZIONE DELL'HIV

  • Somministrato solo sei volte all'anno, cabotegravir Long Acting (CAB LA) è la prima opzione iniettabile a lunga durata d'azione per la profilassi pre-esposizione (PrEP). Il farmaco è indicato, in associazione con pratiche sessuali sicure, per la profilassi pre-esposizione al fine di ridurre il rischio di infezione da HIV-1 acquisita per via sessuale negli adulti e adolescenti di peso corporeo di almeno 35 kg, ad alto rischio.1,2
  • La disponibilità di CAB LA si basa sui risultati degli studi di fase IIb/III HPTN 083 e 084 nei quali CAB LA ha dimostrato un'efficacia superiore ad un’opzione di PrEP orale giornaliera (tenofovir disoproxil fumarato/emtricitabina [TDF/FTC] compresse) nel ridurre il rischio di contrarre l'HIV.3-9
  • Nel dibattito locale, le evidenze di pratica clinica italiane,10-14 prime in europa, hanno svolto un ruolo centrale nella valorizzazione di CAB LA come opzione di PrEP a lunga durata d’azione in popolazioni selezionate.
  • Ampliare le opzioni di prevenzione dell'HIV in Italia è importante. Nel 2024 ci sono state 2379 nuove diagnosi, con una incidenza di 4,0 nuovi casi per 100.000 residenti, segnandone così un aumento dal 2021 al 2023 e una stabilità nel 2024.15

Verona, 13 maggio 2026 – ViiV Healthcare, azienda globale specializzata nel trattamento dell’HIV, oggi partecipata da GSK (azionista di maggioranza) e Shionogi, ha annunciato oggi che cabotegravir iniettabile a lunga durata d'azione (CAB LA) e in compresse è ora disponibile in Italia per la prevenzione dell'HIV. Il farmaco è indicato, in associazione con pratiche sessuali sicure, per la profilassi pre-esposizione (preexposure prophylaxis-PrEP) al fine di ridurre il rischio di infezione da HIV-1 acquisita per via sessuale negli adulti e adolescenti di peso corporeo di almeno 35 kg, ad alto rischio.1-2

La disponibilità di CAB LA per la PrEP è stata supportata dai dati di due studi internazionali registrativi di fase IIb/III, multicentrici, randomizzati, in doppio cieco, controllati attivamente, HPTN 0833-6 e HPTN 0847-9, che hanno valutato la sicurezza e l'efficacia di CAB LA per la PrEP in uomini HIV-negativi che hanno rapporti sessuali con uomini, donne transgender e donne cisgender che potrebbero beneficiare di opzioni di prevenzione dell'HIV. In particolare, gli studi hanno dimostrato che CAB LA era superiore a tenofovir disoproxil fumarato/emtricitabina (TDF/FTC), a somministrazione orale e giornaliera. In particolare, i partecipanti allo Studio HPTN 0833-6 in trattamento con CAB LA hanno avuto un tasso di acquisizione dell'HIV inferiore del 69% rispetto alle compresse di TDF/FTC (12 vs 39; incidenza annuale: 0,37% vs 1,22%; HR 0,31 [CI: 0,16, 0,58]), mentre i partecipanti allo Studio HPTN 0847-9 in trattamento con CAB LA hanno avuto un tasso di acquisizione dell'HIV inferiore del 90% rispetto alle compresse di TDF/FTC (3 vs 36; incidenza annuale: 0,15% vs 1,85%; HR 0,10 [CI: 0,04, 0,27]).

Un ruolo centrale nella valorizzazione di CAB LA come opzione di PrEP a lunga durata d’azione in popolazioni selezionate hanno avuto anche le evidenze di pratica clinica10-14 derivanti dall’utilizzo del farmaco in alcuni centri clinici delle Regioni Lombardia e Lazio, principali centri intercettori del bisogno di prevenzione non soddisfatto dall’uso della PrEP orale e dalle altre opzioni preventive di HIV disponibili. Queste evidenze costituiscono la prima dimostrazione in Europa che CAB LA può essere integrato con successo nei servizi di prevenzione dell'HIV10 e che la PrEP con CAB LA si è dimostrata altamente accettata, ben tollerata e associata a una migliore percezione di aderenza, praticità e protezione dall'HIV.11

Questi risultati supportano la CAB LA come una promettente strategia di prevenzione dell'HIV incentrata sul paziente, in grado di superare i principali limiti della PrEP orale quotidiana.11

La Professoressa Antonella Castagna, primario di Malattie Infettive dell’IRCCS Ospedale San Raffaele e ordinaria di Malattie Infettive all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, primo centro in Europa che ha utilizzato CAB LA in ambito preventivo su persone che non avevano altre alternative, ha dichiarato: "L'annuncio odierno rappresenta un importante passo avanti per chi in Italia cerca opzioni preventive alternative contro l'HIV: soluzioni più aderenti ai bisogni individuali e in grado di contenere efficacemente l'insorgenza di nuove infezioni. I dati italiani supportano in particolare l'impiego di cabotegravir a lunga durata come strategia preventiva centrata sulle persone a rischio, capace di superare i principali limiti della PrEP orale quotidiana.

Il Professor Andrea Gori, Professore Ordinario di Malattie Infettive presso l’Università di Milano e Direttore del Dipartimento di Malattie Infettive presso l’Ospedale Sacco, Milano, ha dichiarato: “Per porre fine all'epidemia di HIV è fondamentale ampliare gli strumenti di prevenzione e adottare opzioni farmacologiche a lunga durata d'azione, come il cabotegravir, che consentono anche un monitoraggio periodico complessivo della salute sessuale dell’individuo, intercettando precocemente possibili fattori di aumento del rischio di trasmissione di HIV, come di altre infezioni a trasmissione sessuale”.

Il Prof. Andrea Antinori, Direttore del Dipartimento Clinico dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" IRCCS di Roma, ha aggiunto: “Il cabotegravir iniettabile a lunga durata d'azione, somministrato in sei dosi all'anno, può contribuire a superare le barriere della PrEP orale — come l'aderenza quotidiana e lo stigma legato alla visibilità dell'assunzione — rendendo la prevenzione dell'HIV più accessibile a chi finora non ha trovato questa soluzione praticabile. Inoltre, questa formulazione offre vantaggi per le popolazioni fragili, talvolta più esposte all’HIV o difficili da intercettare, come le donne, le persone transgender, le lavoratrici del sesso, i migranti, che spesso hanno difficoltà di accesso ai servizi sanitari, riducendo la necessità di dosi giornaliere, migliorando la riservatezza e facilitando il collegamento continuo ai servizi di prevenzione".

Vincenzo Palermo, Presidente e Amministratore Delegato di ViiV Healthcare Italia, ha concluso: “Oggi l'innovazione in HIV punta a superare la cronicità legata alla terapia quotidiana con formulazioni a lunga durata d'azione, come cabotegravir LA sia in terapia che in prevenzione. Questo permette di minimizzare la percezione costante della malattia, offrire follow-up regolari con il team medico-infermieristico e garantire l’aderenza, fondamentale per limitare la trasmissione del virus. Il riconoscimento dell’Agenzia Italiana del Farmaco ha legittimato il suo pieno valore”.

Informazioni su cabotegravir sospensione iniettabile a rilascio prolungato1

Cabotegravir a lunga durata d'azione per la PrEP è un inibitore del trasferimento del filamento dell'integrasi (INSTI). Gli INSTI, come cabotegravir in sospensione iniettabile a rilascio prolungato, inibiscono la replicazione dell'HIV impedendo al DNA virale di integrarsi nel materiale genetico delle cellule immunitarie umane (cellule T). Questo passaggio è essenziale nel ciclo di replicazione dell'HIV ed è anche responsabile dell'instaurazione della malattia cronica.

Cabotegravir a lunga durata d'azione per la PrEP viene somministrato come iniezione intramuscolare sei volte all'anno e viene iniziato con una singola iniezione da 600 mg (3 ml) somministrata a distanza di un mese l'una dall'altra per due mesi consecutivi. Dopo la seconda iniezione iniziale, la dose raccomandata per le iniezioni di mantenimento è una singola iniezione da 600 mg (3 ml) somministrata ogni due mesi. Cabotegravir in compresse orali può essere somministrato per circa un mese prima di iniziare la prima iniezione per valutare la tollerabilità del medicinale.

Informazioni sullo Studio HPTN 083 (NCT02720094)3

Lo Studio HPTN 083 è uno studio di fase IIb/III, in doppio cieco e di non inferiorità, disegnato per valutare la sicurezza e l'efficacia del cabotegravir iniettabile a lunga durata d'azione per la prevenzione dell'HIV somministrato ogni otto settimane rispetto all’assunzione giornaliera di compresse di TDF/FTC (300 mg/200 mg). Lo studio era stato disegnato per testare la superiorità di cabotegravir a lunga durata d'azione rispetto a TDF/FTC.

Il disegno dello studio includeva una fase di induzione orale per valutare la tollerabilità di cabotegravir prima di somministrare l'iniezione intramuscolare (IM). Ogni partecipante doveva ricevere non più di tre anni di farmaco sperimentale in cieco. Lo studio ha iniziato gli arruolamenti nel novembre 2016. Lo Studio HPTN 083 è stato condotto su 4.566 uomini HIV-negativi che hanno rapporti sessuali con uomini e donne transgender che hanno rapporti sessuali con uomini, che sono a maggior rischio di contrarre l'HIV. La sperimentazione è in corso presso centri in Argentina, Brasile, Perù, Stati Uniti, Sud Africa, Thailandia e Vietnam.

Il cabotegravir a lunga durata d'azione è risultato superiore a TDF/FTC ad assunzione orale giornaliera nel prevenire l'acquisizione dell'HIV nella popolazione dello studio. Le reazioni avverse più comuni (di tutti i gradi) osservate in almeno l'1% dei soggetti trattati con cabotegravir a lunga durata d'azione sono state reazioni al sito di iniezione, diarrea, cefalea, piressia, affaticamento, disturbi del sonno, nausea, vertigini, flatulenza e dolore addominale.

Per ulteriori informazioni sullo Studio HPTN 083 consultare il link https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT02720094

Informazioni sullo Studio HPTN 084 (NCT03164564)7

HPTN 084 è uno studio di superiorità di fase III in doppio cieco disegnato per valutare la sicurezza e l'efficacia del cabotegravir iniettabile a lunga durata d'azione per la prevenzione dell'HIV somministrato ogni otto settimane rispetto all’assunzione giornaliera di compresse di TDF/FTC (300 mg/200 mg) in 3.224 donne cisgender che sono a maggior rischio di contrarre l’HIV.

Il disegno dello studio includeva una fase di induzione orale per valutare la tollerabilità di cabotegravir prima di somministrare l'iniezione intramuscolare (IM). Lo Studio HPTN 084 ha iniziato gli arruolamenti nel novembre 2017 ed è in corso presso i centri in Botswana, Kenya, Malawi, Sud Africa, eSwatini, Uganda e Zimbabwe.

Il cabotegravir a lunga durata d'azione è risultato superiore all'TDF/FTC ad assunzione orale giornaliera nel prevenire l'acquisizione dell'HIV nella popolazione dello studio. Le reazioni avverse più comuni (di tutti i gradi) osservate in almeno l'1% dei soggetti trattati con cabotegravir a lunga durata d'azione sono state reazioni al sito di iniezione, diarrea, cefalea, affaticamento, disturbi del sonno, nausea, vertigini, dolore addominale, vomito, mialgia ed eruzione cutanea.

Per ulteriori informazioni sullo Studio HPTN 084 consultare il link https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT03164564

I marchi sono di proprietà o concessi in licenza al gruppo di società ViiV Healthcare.

Riguardo ViiV Healthcare

ViiV Healthcare è un’azienda globale specializzata nel trattamento dell’HIV, oggi partecipata da GSK (azionista di maggioranza) e Shionogi ed è totalmente dedicata allo sviluppo di trattamenti innovativi e all’assistenza delle persone che vivono con HIV e di quelle a rischio di contrarre l’HIV. ViiV ambisce ad occuparsi di HIV e AIDS in modo più ampio ed approfondito di quanto sia mai stato fatto prima e a portare avanti un approccio nuovo sia nello sviluppo di farmaci efficaci ed innovativi per il trattamento e la prevenzione dell’HIV, sia nel supporto alle persone che vivono con HIV.
Per maggiori informazioni sull’azienda, il suo management, portfolio, pipeline ed impegno visitate il sito www.viivhealthcare.com

Riguardo GSK

GSK è un'azienda biofarmaceutica globale con l'obiettivo di unire scienza, tecnologia e talento per affrontare insieme la lotta alle malattie. Scopri di più su www.gsk.com.

Bibliografia

  1. Riassunto delle caratteristiche del prodotto: https://ec.europa.eu/health/documents/community-register/2024/20241209164466/anx_164466_it.pdf - Ultimo accesso 26 Marzo 2026.
  2. Autorizzazione AIFA DET PRES 518/2026 del 20-04-26, G.U. Serie Generale n.97 del 28-04-2026.
  3. Clinical Trials.gov - Safety and Efficacy Study of Injectable Cabotegravir Compared to Daily Oral Tenofovir Disoproxil Fumarate/Emtricitabine (TDF/FTC), For Pre-Exposure Prophylaxis in HIV-Uninfected Cisgender Men and Transgender Women Who Have Sex with Men. Disponibile al link: https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT02720094. Ultimo accesso 26 Marzo 2026.
  4. Landovitz RJ, Donnell D, Clement ME, et al. Cabotegravir for HIV Prevention in Cisgender Men and Transgender Women. The New England Journal of Medicine 2021; 385:595-608. DOI: 10.1056/NEJMoa2101016.
  5. Landovitz R, et al. Efficacy and safety of long-acting cabotegravir compared with daily oral tenofovir disoproxil fumarate plus emtricitabine to prevent HIV infection in cisgender men and transgender women who have sex with men 1 year after study unblinding: a secondary analysis of the phase 2b and 3 HPTN 083 randomised controlled trial. The Lancet HIV. 10.12 2023: e767-e778.
  6. Marzinke M, et al. Characterization of human immunodeficiency virus (HIV) infection in cisgender men and transgender women who have sex with men receiving injectable cabotegravir for HIV prevention: HPTN 083. The Journal of Infectious Diseases. 224.9. 2021:1581-1592.
  7. Clinical Trials.gov - Evaluating the Safety and Efficacy of Long-Acting Injectable Cabotegravir Compared to Daily Oral TDF/FTC for Pre-Exposure Prophylaxis in HIV-Uninfected Women. Disponibile al link: https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT03164564. Ultimo accesso 26 Marzo 2026.
  8. Delany-Moretlwe S, Hughes J, Bock P, et al. Cabotegravir for the prevention of HIV-1 in women: results from HPTN 084, a phase 3, randomised clinical trial. The Lancet 2022;399(10337):1779-1789. DOI: 10.1016/S0140-6736(22)00538-4.
  9. Eshleman S, et al. Characterization of human immunodeficiency virus (HIV) infections in women who received injectable cabotegravir or tenofovir disoproxil fumarate/emtricitabine for HIV prevention: HPTN 084. The Journal of Infectious Diseases. 225.10. 2022:1741-1749.
  10. Moschese D, Esvan R, Fusetti C, et al. Early results from implementation of HIV preexposure prophylaxis (PrEP) with long-acting injectable cabotegravir for people with barriers to oral strategies, Italy, December 2024 to August 2025. Euro Surveill. 2025;30(39): pii=2500739. https://doi.org/10.2807/1560-7917.ES.2025.30.39.2500739.
  11. Raccagni AR, Passini F, Lolatto R, et al. User-reported outcomes of long-acting injectable PrEP with Cabotegravir: Real-world experience from Milan. HIV Med. 2025; 1‐6. doi: 10.1111/hiv.70162
  12. Del Duca G, Moschese D, Maresca M, et al. Mental health, stigma and risk perception among early adopters of HIV PrEP with LA Cabotegravir in Italy: a multicenter cross-sectional and implementation study. International Journal of Infectious Diseases 163 (2026) 108273. doi: 10.1016/j.ijid.2025.108273.
  13. Rossotti R, Cavazza G, Caruso E, et al. Patterns and correlates of initiation of long-acting injectable cabotegravir for pre-exposure prophylaxis: a case-control analysis. Sex Transm Dis. 2026 Mar 1;53(3):183-186. doi: 10.1097/OLQ.0000000000002272. Epub 2025 Nov 4. PMID: 41186399.
  14. Mazzotta V, Nozza S , Leone S, et al. Coverage and Discontinuation of Long-Acting Cabotegravir vs Oral PrEP in the Italian Pride Cohort. P1058. Presented at the 33rd Conference on Retroviruses and Opportunistic Infections (CROI). February 2026.
  15. Regine V, Pugliese L, Ferri M, et al. Aggiornamento delle nuove diagnosi di infezione da HIV e dei casi di AIDS in Italia al 31 Dicembre 2024. Notiziario dell’Istituto Superiore di Sanità. Vol.38. Numero 11. Novembre 2025. ISSN 0394-9303 cartaceo. ISSN 1827-6296 online. Disponibile al link: https://www.epicentro.iss.it/aids/pdf/coa-2025.pdf. Ultimo accesso 26 Marzo 2026.

NP-IT-HVX-PRSR-260002