Explore ViiV Healthcare

I am a
  • HCP
  • person living with HIV
  • NGO or patient group
  • job seeker
  • member of the public
  • academia / entrepreneur
  • media
...looking for
  • information about VHC medicines
  • clinical data and insights on VHC medicines
  • Independent Medical Education
  • medicines in development
  • how VHC is advancing HIV treatment and care
...looking for
  • information about VHC medicines
  • information and support about living with HIV
  • how to report a side effect
  • news and stories from ViiV Healthcare
...looking for
  • funding / grants
  • ViiV Healthcare's approach to partnerships
  • how ViiV Healthcare works with NGOs
  • news and stories from ViiV Healthcare
  • connect with ViiV Healthcare's community
...looking for
  • job opportunities
  • information about ViiV Healthcare
  • ViiV Healthcare's office locations
  • news and stories from ViiV Healthcare
...looking for
  • who are ViiV Healthcare
  • corporate ethics & compliance
  • news and stories from ViiV Healthcare
...looking for
  • opportunities to partner with ViiV Healthcare
  • information on ViiV Healthcare's Innovation Unit
  • news and stories from ViiV Healthcare
...looking for
  • press releases
  • ViiV Healthcare's Leadership
  • news and stories from ViiV Healthcare

Positive Perspective 2

Positive Perspective 2: le persone con HIV disegnano presente e futuro della sfida al virus

Positive Perspective

Cos’è Positive Perspective 2

E’ un’indagine condotta in 24 Paesi che analizza la percezione e i bisogni tuttora non soddisfatti delle persone con HIV.  Sostenuta da ViiV Healthcare, è stata realizzata tra l’aprile e l’agosto del 2019, in collaborazione con un comitato consultivo multidisciplinare internazionale di esperti, comprendente persone con HIV, rappresentanti di associazioni di pazienti e specialisti infettivologi.

Cosa racconta

L’analisi ha compreso 2112 persone con HIV tra i 18 e gli 84 anni. Gli studi fino ad ora disponibili dimostrano che esiste soddisfazione da parte dei pazienti per la terapia antiretrovirale, ma in molti casi si pone il problema di un trattamento a lungo termine in chiave di tollerabilità e appunto della qualità di vita, specie in presenza di patologie concomitanti. Positive Perspective conferma questi bisogni da parte delle persone.

L’indagine “Positive Perspective 2” ha analizzato i desideri e i bisogni delle persone con HIV e la sfida terapeutica al virus HIV”.

Cosa emerge in Italia

Cosa emerge in Italia

La popolazione in esame

  • In Italia l’indagine ha coinvolto 120 pazienti (5,7% del totale) in terapia antiretrovirale per l’80% maschi, per il 26% di età minore di 34 anni, per il 38% tra i 35 e i 49 anni, per il 36% maggiore o uguale ai 50 anni.
  • L’età media è di 43,4 anni, il tempo medio con diagnosi di HIV positività è di 11 anni, con un terzo dei rispondenti diagnosticati prima del 2006.
  • Da notare che, pur avendo il campione dichiarato un 21% di carica virale rilevabile, per i 3/5 esso si dichiara in buono stato di salute: il 42% dei maschi e il 25% delle donne non riporta comorbilità.

L’istantanea delle persone con HIV

Dall’analisi dei dati emerge la ricerca di miglioramenti, pur in uno stato di salute percepito come buono. Il 46% degli intevistati dichiara che l’HIV sulla propria vita ha un impatto negativo, ma punta molto sullle possibilità di controllare meglio l’infezione con le cure.

Le cure del futuro

Il 79% dei soggetti ritiene che si possa migliorare il modo con il quale la propria patologia è gestita e ben l’84% crede che le future terapie anti-HIV miglioreranno il loro stato sia di salute in generale sia di benessere.

La soddisfazione della terapia

Il 46% del campione assume una sola compressa al dì per il trattamento anti-HIV, ma solo il 31% dichiara di essere pienamente soddisfatto della terapia antiretrovirale attualmente assunta e non vede margini di miglioramento.

Le aree di miglioramento

I settori di miglioramento riguardano principalmente la sicurezza nel breve e lungo termine (47%), anche se il 31% vede nell’assunzione di meno farmaci (tra numero di antiretrovirali e somministrazioni “non quotidiane”, quindi a lento rilascio) una tematica di grande interesse.

Sicurezza e comorbidità

Il 15% delle persone non si dice aderente alle cure perché preoccupato sulla sicurezza dei farmaci assunti. Circa tre persone su quattro assume altri farmaci per patologie diverse e il 47% considera importante l’interazione tra farmaci.

Attenzione agli effetti collaterali

Il 60% del campione ha dichiarato di aver prestato attenzione ad assicurarsi che la terapia scelta fosse quella per la quale era minima la possibilità di sviluppo di effetti collaterali. Il 42% in quel momento ha riflettuto anche sulla tollerabilità di lungo termine e il 40% sulla compatibilità con l’assunzione di altri farmaci.

Riduzione del numero di farmaci e cambio di terapia

Il 38% si è voluto sincerare di assumere il minor numero di farmaci antiretrovirali possibile. Per quanto riguarda l’ultimo cambiamento di terapia antiretrovirale, il 56% dichiara di averlo fatto per ridurre la severità o la frequenza degli effetti collaterali, il 35% per ridurre il numero di compresse e il 29% il numero di farmaci antiretrovirali assunti.

Le richieste per il futuro

A fronte di una globale soddisfazione per la terapia, per molte persone c’è margine per miglioramenti. La riduzione delle tossicità e la preoccupazione della tollerabilità a lungo termine sono argomenti diffusi, ma risultano di rilevo anche la volontà di ridurre i farmaci antiretrovirali del regime terapeutico. Questo argomento è stato tenuto in considerazione da una parte consistente del campione nell’ultimo cambio di terapia antiretrovirale.

Referenze

[1] Shiels MS, Chernyavskiy P, Anderson WF, Best AF, Haozous EA, Hartge P, et al. Trends in premature mortality in the USA by sex, race, and ethnicity from 1999 to 2014: an analysis of death certificate data. Lancet 2017;389(10073):1043–54.
[2] Lesko CR, Cole SR, Hall HI, Westreich D, Miller WC, Eron JJ, et al.; CNICS Investigators. The effect of antiretroviral therapy on all-cause mortality, generalized to persons diagnosed with HIV in the USA, 2009–11. Int J Epidemiol 2016;45(1):140–50.
[3] Trickey A, May MT, Vehreschild J-J, Obel N, Gill MJ, Crane HM, et al.; Antiretroviral Therapy Cohort Collaboration. Survival of HIV-positive patients starting antiretroviral therapy between 1996 and 2013: a collaborative analysis of cohort studies. Lancet HIV 2017;4(8):e349–56.
[4] Trickey A, May MT, Vehreschild J, Obel N, Gill MJ, Crane H, et al.; Antiretroviral Therapy Cohort Collaboration (ART-CC). Cause-Specific mortality in HIV-positive patients who survived ten years after starting antiretroviral therapy. PLoS One 2016;11(8):e0160460.
[5] Maggi P, Santoro CR, Nofri M, Ricci E, De Gennaro N, Bellacosa C, et al. Clusterization of comorbidities and multi- morbidities among persons living with HIV: a cross-sectional study. BMC Infect Dis 2019;19(1):555.
[6] Rodriguez-Penney AT, Iudicello JE, Riggs PK, Doyle K, Ellis RJ, Letendre SL, et al.; HIV Neurobehavioral Research Program HNRP Group. Comorbidities in persons infected with HIV: increased burden with older age and negative effects on health-related quality of life. AIDS Patient Care STDS 2013; 27(1):5–16.
[7] Okoli C, de los Rios P, Eremin A, Brough G, Young B, Short D. Relationship Between Polypharmacy and Quality of Life Among People in 24 Countries Living With HIV. Prev Chronic Dis 2020; 17:190359. DOI: https://doi.org/10.5888/pcd17.190359.
[8] Lazarus JV, Safreed-Harmon K, Barton SE, Costagliola D, Dedes N, Del Amo Valero J, et al. Beyond viral suppression of HIV — the new quality of life frontier. BMC Med 2016; 14(1):94.
[9] Weatherburn P et al. What do you need? 2007 - 2008: findings from a national survey of people diagnosed with HIV. London: Sigma Research 2009 - http://oro.open.ac.uk/44975/.
[10] POSITIVE PERSPECTIVE STUDY - https://www.viivhealthcare.com/en-gb/hiv-treatment-and-care/the-positive-perspectives-survey/.
[11] LONG TERM HEALTH PERSPECTIVES OF PEOPLE LIVING WITH HIV IN EUROPE - http://www.eatg.org/news/what-is-on-the-minds-of-plhiv-in-europe-in-terms-of-their-long-term-health/.

NP-IT-HVU-WCNT-200004